Una vittoria non farà primavera, ma qualcosa vorrà dire. Soprattutto se ottenuta contro la seconda forza del campionato, in serie utile da qualcosa come 14 giornate. Il cambio di stagione e di panchina fanno bene al Catania. L’auspicata scossa è arrivata. L’avvicendamento tra Giuseppe Raffaele e Francesco Baldini produce una squadra rigenerata nello spirito, tanto […]
Un nuovo studio pubblicato sulla rivista specializzata ‘Cell Host & Microbe’ ha osservato che il vaccino della Pfizer-BioNtech è meno efficace contro la variante sudafricana del Covid-19.
Condotta in Israele, la ricerca ha invece confermato nuovamente l’efficacia di questa immunizzazione contro il Sars-Cov-2 originale e nei confronti della mutazione britannica. Ma la protezione verso le tipologie del virus sudafricana e sudafricana-inglese combinate appare molto debole.
“I nostri dati evidenziano come saranno necessari vaccini modificati per far fronte a mutazioni future, il virus infatti varia proprio per aumentare la sua infettività”. Il team della università Ben-Gurion ha studiato gli effetti immunitari del vaccino Pfizer nei confronti di tutte le varianti sinora scoperte.
“I nostri dati evidenziano come saranno necessari vaccini modificati per far fronte a mutazioni future, il virus infatti varia proprio per aumentare la sua infettività”. Il team della università Ben-Gurion ha studiato gli effetti immunitari del vaccino Pfizer nei confronti di tutte le varianti sinora scoperte.